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Risi e Bisi

Questo articolo apre una nuova rubrica dedicata ai piatti tipici del Veneto rinomati in tutto il mondo per la loro semplicità e genuinità.



Tutta la gastronomia veneta è dominata da quattro elementi: polenta, riso, fagioli e baccalà.Uno degli elementi che caratterizzano la gastronomia veneta è appunto il riso che ha determinato la creazione di circa quaranta piatti diversi. I più famosi sono "risi e bisi" e "risi e figadini".
Il riso, arrivò nel Veneto dal mondo arabo in seguito ai commerci veneziani con l'Oriente.Dalla prima metà del 1500 venne coltivato nelle vaste pianure di Roverchiara e Palù nel veronese, dove ancora oggi si produce una interessante varietà di riso vialone nano tutelata dal marchio DOP.I motivi che fanno del vialone nano veronese un riso speciale sono:il terreno alcalino, le acque di risorgive, che provengono dal sottosuolo da rocce calcaree, il fatto che le colture avvengono in avvicendamento e la pratica riduce al minimo ogni tipo di intervento dell'uomo, dall'utilizzo di sostanze chimiche in difesa delle piantagioni a quello di concimazioni altrettanto chimiche.



Ecco la ricetta per preparare un buon piatto di risi e bisi



Ingredienti:

1 kg di piselli freschi, 200 gr di riso violone, 60 gr di burro, 50 gr di pancetta, 40 gr di prezzemolo, olio extravergine d'oliva, 1,2 lt di brodo, parmigiano grattugiato, un cipollotto, sale e pepe.

Preparazione:

Sgranare i piselli e lavarli bene. Mondare, lavare e tritare il prezzemolo. Porre a scaldare il brodo. Preparare il soffritto: mettere in una casseruola la pancetta tritata, metà del burro, due cucchiai di olio, il prezzemolo tritato e il cipollotto affettato. Fare soffriggere per qualche minuto, poi unire i piselli e lasciarli stufare, bagnandoli con qualche cucchiaiata di brodo. Versare nel recipiente il brodo bollente e , quando riprenderà bollore, aggiungere il riso e lasciarlo cuocere mescolando spesso. Cinque minuti prima di togliere il riso dal fuoco, assaggiare e aggiustare di sale e pepe, unire il rimanente burro e tre cucchiaiate di parmigiano grattugiato, mescolando bene.



Consiglio di accompagnare il piatto con un buon vino bianco di Soave



Buon Appetito



SuperFranz




 



 



 

Pubblicato il 2/4/2004 alle 20.33 nella rubrica Cucina Veneta.

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