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parloveneto [ pensieri, cultura e tradizioni del Veneto ]
 



10 aprile 2004


Teste da casso

'Avrei preferito che fosse andato prima, spiace che sia arrivato ultimo, ma e' positivo che sia andato ora, dice Luciano Violante. Cosi' il presidente dei deputati Ds ha commentato la visita di Silvio Berlusconi a Nassiriya. Per l'esponente della Margherita Castagnetti si e' tratto di 'un atto dovuto ai soldati'.


Podeva 'ndar lori, 'sti teste da casso!


El Prete




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9 aprile 2004


Studio sulle bestemmie venete

Carissimi una teoria sulle divese tipologie di bestemmie è supportata da altri studi paralleli ECCOLI:

La ricchezza del dialetto veneto non è nota a tutti. Una parola può avere mille significati diversi a seconda del contesto. Ad esempio ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie P.D. o D.C. possono assumere, al variare dell'intonazione, tradotti dal veneto all'italiano:

 

* Al passaggio di una bella ragazza:

D.C. = Quale stupenda creatura!

* In risposta alla domanda "sei sicuro?":

 P.D. = Ne ho l'assoluta certezza.

 * Di fronte ad un avvenimento particolarmente sfortunato(gomma bucata,

 passaggio a livello chiuso quando si è già in ritardo, ecc.):

D.C. = Sono oltremodo disgustato dal verificarsi di questa improbabile

 coincidenza.

 * Commento al resoconto di un'impresa particolarmente ardita di un amico

 (tipico: conquista di una ragazza):

D.C. = Il mio stupore e la mia ammirazione per te hanno raggiunto livelli

inimmaginabili.

* In risposta alla domanda "ma dovevi proprio comportarti in quel modo?":

P.D. = Cos'altro avrei potuto fare, data la situazione?

* Di fronte ad un interlocutore che accampa scuse poco credibili:

D.C. = Non raccontarmi queste fandonie, non sono nato ieri.

* Come rafforzativo di una richiesta:

Dove hai messo quel P.D. di un martello?

oppure:

Nane, D.C., dov'è il martello?

*In sostituzione di vocaboli che al momento non sovvengono:

Gigi, passami il P.D. che svito questo bullone.

Ovviamente tutti questi usi possono essere messi in combinazione tra loro

generando frasi altamente incomprensibili per un non esperto. Ecco ad

esempio un dialogo tra idraulici:

Toni: "D.C. Bepi, el P.D. qua spande ancora acqua! No te o avevi giustà,

D.C.?"

(Mannaggia Bepi, che sventura! Il tubo qui perde ancora! Mi sembrava che

tu l'avessi aggiustato! L'avevi aggiustato bene?)

Bepi: "P.D.!"

(Certamente! Perché metti in dubbio le mie capacità?)

Toni: "D.C., passame el P.D. che ghe do mi 'na sistemada... Ciapa, D.C.,

varda che lavoreto!"

(Non raccontarmi frottole, il fatto è che perde ancora! Passami piuttosto

 la chiave inglese che lo sistemo io... ecco, guarda che bel lavoro ho

fatto!)

Bepi: "D.C.!"

 (Ammirevole davvero! Devo riconoscere la tua maggiore esperienza)

 

Ringrazio Ciano che me l'ha spedita e chiunque l'abbia scritta. Fenomenale!

 

El Prete




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2 aprile 2004


Risi e Bisi

Questo articolo apre una nuova rubrica dedicata ai piatti tipici del Veneto rinomati in tutto il mondo per la loro semplicità e genuinità.



Tutta la gastronomia veneta è dominata da quattro elementi: polenta, riso, fagioli e baccalà.Uno degli elementi che caratterizzano la gastronomia veneta è appunto il riso che ha determinato la creazione di circa quaranta piatti diversi. I più famosi sono "risi e bisi" e "risi e figadini".
Il riso, arrivò nel Veneto dal mondo arabo in seguito ai commerci veneziani con l'Oriente.Dalla prima metà del 1500 venne coltivato nelle vaste pianure di Roverchiara e Palù nel veronese, dove ancora oggi si produce una interessante varietà di riso vialone nano tutelata dal marchio DOP.I motivi che fanno del vialone nano veronese un riso speciale sono:il terreno alcalino, le acque di risorgive, che provengono dal sottosuolo da rocce calcaree, il fatto che le colture avvengono in avvicendamento e la pratica riduce al minimo ogni tipo di intervento dell'uomo, dall'utilizzo di sostanze chimiche in difesa delle piantagioni a quello di concimazioni altrettanto chimiche.



Ecco la ricetta per preparare un buon piatto di risi e bisi



Ingredienti:

1 kg di piselli freschi, 200 gr di riso violone, 60 gr di burro, 50 gr di pancetta, 40 gr di prezzemolo, olio extravergine d'oliva, 1,2 lt di brodo, parmigiano grattugiato, un cipollotto, sale e pepe.

Preparazione:

Sgranare i piselli e lavarli bene. Mondare, lavare e tritare il prezzemolo. Porre a scaldare il brodo. Preparare il soffritto: mettere in una casseruola la pancetta tritata, metà del burro, due cucchiai di olio, il prezzemolo tritato e il cipollotto affettato. Fare soffriggere per qualche minuto, poi unire i piselli e lasciarli stufare, bagnandoli con qualche cucchiaiata di brodo. Versare nel recipiente il brodo bollente e , quando riprenderà bollore, aggiungere il riso e lasciarlo cuocere mescolando spesso. Cinque minuti prima di togliere il riso dal fuoco, assaggiare e aggiustare di sale e pepe, unire il rimanente burro e tre cucchiaiate di parmigiano grattugiato, mescolando bene.



Consiglio di accompagnare il piatto con un buon vino bianco di Soave



Buon Appetito



SuperFranz




 



 



 




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2 aprile 2004


Sindaci per tre volte

Me presento: son Davide Sartori de Laghi, dovaria esare el paron de ‘sto sito, invese ghe lasso volentiera l’onere (e l’onore) a un grupo de tosati un fià pì xovene de mi. Siccome non son miga tanto bon de scrivare, ghe lasso el compito al Prete, anca se no l’è ch’el sia tanto mejo de mi. Insoma, el scriverà le robe che mi son drio dighe davanti a un goto de nero.

 

Ieri xe passà al Senato la lege par darghe la posibilità ai sindaci de ripresentarse ale eleison par la tersa volta. ‘Sta roba la vale par tuti i paesi che xe soto i tremile abitanti.

Laghi, che ghin ga manco de sento, anca se l’è un gran bel paese ch’el se impiega d’istà, pien de contrade e aqua bona.

El sindaco, Oliviero, no l’è gnanca de Laghi, ma so mojere si. L’è uno dei pochi, se non l’unico, che ghe interessa fare el sindaco, e prima de sta lege nol podeva gnanca presentarse. L’è anca drio lavorar ben, par gli interesi del so paese, anca se non l’è miga tanto contro la frana…

Se el fusse contro all’escavasion saria perfeto.

 

Ciò, e voialtri cosa ghin dixio de sta nova lege?

 

Ora pro nobis

 

El prete

 

 

Ieri al Senato è passato il ddl che consente ai sindaci di ricandidarsi per il terzo mandato nei piccoli comuni, quelli con meno di 3000 abitanti. Cosa ne pensate?




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